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Fabius & FriendsChi vuol esser lieto, sia; del doman non v'è certezza... 10月11日 Articoli e foto dell'estatePopolo della rete, bentrovati!
Sono mesi che non aggiorno questo blog, ma è giunto il momento di farlo.
I contenuti di questo intervento sono molto validi ed interessanti, perciò spero che vorrete visitarli.
Innanzitutto, sono alfine state pubblicate le foto dell'estate, in due cartelle distinte. Sono stato dapprima a Bormio e in Normandia, tra la fine di luglio e l'inizio di agosto, e poi in Grecia, a fine agosto, per il mio 4° campo di volontariato. Avete sentito dei grossi incendi vicino Atene? Ecco, noi eravamo proprio lì di vedetta e di "ronda"...
Secondariamente, vi segnalo qualche articolo da leggere: questo e questo sono due art. divertenti comparsi sulla Basetta anni fa, e li ripropongo per il vostro buonumore. Quest'altro, invece, è un articolo-recensione sul rapporto mente-corpo, molto apprezzato da chi l'ha letto. Il concetto che ho voluto trasmettere è che se si ha un'attitudine positiva e costruttiva verso la vita, il corpo tende a stare molto meglio e ad essere più efficiente nel combattere le malattie.
Dunque buona visione e buona lettura a voi tutti,
Fabio 6月1日 Foto della vacanza in EgittoBuongiorno a tutti; questo telegrafico intervento ha lo scopo di segnalarvi che le foto della vacanza a Marsa Alam (Mar Rosso) sono dunque on-line e accessibili per chiunque voglia vederle. Potete cercarle nello SkyDrive o nella pagina dedicata, in cui sono divise per categoria.
Buona visione,
Fabio fotografo
P.S.: A breve vi linkerò anche due video tratti dal concerto che ho fatto il 28/5 in Bicocca! 4月18日 Foto del Laboratorio di chimica generaleEcco il secondo contributo fotografico-scientifico di quest'anno.
Come al solito, avete qui sotto lo slideshow (potete metterlo in pausa, farlo ripartire o navigare tra le foto manualmente). Se cliccate qui potete vedere tutte le foto con più comodo (dopo averle aperte, fate clic su "Large" o "Original size" per vederle più grandi).
Il video interessante stavolta è quello che documenta il "ciclo del rame", in cui un pezzetto di rame viene sciolto con acidi e viene poi fatto precipitare e recuperato. Lo trovate qui (mentre ripeto il link a quello dell'altra volta, il simpatico flagellato). Entrambi i video possono essere visti in alta qualità.
Buon week-end a tutti,
Fabio
3月22日 Microfotografie di vetriniCiao gente: con questo intervento vi posto alcune foto che ho scattato venerdì durante il laboratorio di Biologia in università.
Sono piuttosto carine, quindi ve le consiglio.
Alcune sono più interessanti sul lato artistico piuttosto che su quello scientifico, ma tant'è.
Qui di seguito avete lo slideshow per farvi un'idea: potete metterlo in pausa, farlo ripartire o navigare tra le foto manualmente. Se cliccate qui potete vedere tutte le foto con più comodo (dopo averle aperte, fate clic su "Large" o "Original size" per vederle più grandi).
Inoltre, c'è un video in cui si vede un simpatico flagellato "rovistare" tra le alghe unicellulari: lo trovate qui e potete scaricarlo con "Salva oggetto con nome" da qui.
Buona visione,
Fabio
P.S.: L'audio del video è tratto dalla colonna sonora del gioco per PC Sim City.
2月25日 Speranza e disillusioneCiao gente; questo sarà un intervento "breve" e diretto. Tutte le paroline in blu sono link che potete cliccare.
Il governo Berlusconi ha siglato un accordo con il presidente francese Sarkozy per la costruzione di quattro centrali nucleari in Italia.
Sono piuttosto disgustato da un evento simile, per un motivo molto semplice. La volontà di giungere all'indipendenza energetica è lodevole, ma è esecrabile il modo in cui la si vuole ottenere.
Non sanno i rischi legati al nucleare di "terza generazione"? Fatti in Italia, poi, immagino come saranno rigorosi i controlli...
Non sanno gli immensi costi ambientali di una cosa del genere? La Terra non è per niente contenta di dover smaltire tutto questo materiale radioattivo, come l'acqua pesante, per non parlare dello smantellamento a fine attività.
Sarebbe stato fantastico se avessero detto qualcosa come: "Vogliamo liberarci dalla dipendenza dal petrolio, investiremo di più nella ricerca di nuove fonti energetiche più pulite e più efficienti".
Come gli avremmo voluto bene! Come avremmo condiviso!
Ma i politici (specie questi) tendono a fregarsene delle tematiche ambientali e della lungimiranza verso il futuro, lasciandoci in eredità un mondo terribilmente compromesso e un sacco di problemi da risolvere.
Allora dico: perché stare zitti? Perché continuare a votare gente del genere??
Finché in Italia la politica sarà così malata, la vedo molto grigia sul nostro futuro...
Vi rivolgo dunque un accorato appello, che potrà sembrare folle ma è quanto di più ha bisogno questo Paese: se in futuro tu che leggi, e che magari hai vent'anni o meno, sari un politico, ti prego, ricordati di fare il bene di TUTTI e non il tuo; ricordati che sei votato per rappresentare il popolo, e non per fare i tuoi comodi; ricordati che rende molto più felici la consapevolezza di fare la scelta giusta.
Tutto questo potrete in alternativa ricordarlo ai politici che conoscerete, se mai questo avverrà.
Detto questo (la disillusione del titolo), vi segnalo i motivi di speranza: innanzitutto, anche se pare che non gliene freghi a nessuno, in Italia e nel mondo stiamo facendo grandi passi in avanti verso la messa a punto delle fonti energetiche del fututo. Parlo ad esempio del solare a concentrazione, che anno dopo anno continua ad essere perfezionato (se ne parla da anni). Oppure della fusione nucleare, che ha il grande vantaggio di produrre molta energia ma nessuna scoria radioattiva (almeno in alcuni casi); ne ho parlato con un fisico, che mi ha detto si stanno facendo degli esperimenti a Londra, che dovrebbero portare ad un prototipo circa tra 20-40 anni (tempi lunghi, ahimé, perché hanno pochi fondi...). Qui trovate ottime risposte riguardo alla fusione nucleare per produrre energia.
Per finire, vi segnalo una grandiosa manifestazione che colorerà il mondo sul finire del 2009: la Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza, una manifestazione voluta dalla ONG Mondo senza guerre e condivisa - patrocinata da innumerevoli associazioni e personalità, come l'ONU e Viggo Mortensen (Aragorn del Signore degli Anelli). Sarà una grande marcia che partirà dalla Nuova Zelanda e arriverà fino in Argentina, atraversando tutti i continenti. Passerà in Italia verso metà novermbre, e in particolare sarà a Milano il 10.
Io ci sarò sicuramente; e voi?
E ricordate: Yes, we can!
(di questo video guardate almeno i primi due minuti, please.) 1月16日 La cittadinanza attiva come strumento per salvare la TerraHi non-Italian speakers! HERE you can find the English version of this article about global warming, biodiversity and stars! Find it out...
Salve a tutti; ho di recente scritto un altro articolo di denuncia sull'attuale situazione climatica, nonché in generale sull'impatto che l'uomo sta avendo sulla natura. Ve ne consiglio caldamente la lettura, anche perché tanto sul blog non troverete altro.
Ho deciso che, nei limiti del possibile, utilizzerò le potenzialità di internet per diffondere ciò che penso, che (almeno per certe cose) credo dovrebbe arrivare pressoché a tutti. Non sono un megalomane, sono solo convinto di dire cose abbastanza assennate; le eventuali critiche, in democrazia, non sono che costruttive.
L'articolo in questione lo trovate a questo link, mentre qui se volete dilettarvi l'ho tradotto in inglese (non molti nel mondo parlano italiano).
Se siete d'accordo con quanto dico, vi prego di trasmettere questo messaggio ai vostri conoscenti: solo così il "popolo" potrà parlare come un'unica voce; se non lo siete, dissentite in tutta libertà.
Prima di lasciarvi all'articolo, vi segnalo altri link interessanti per chi, come me, crede nella possibilità di realizzare un mondo migliore:
Umanisti.it - Il sito che sarebbe piaciuto a Feuerbach (> amore per l'uomo);
Coopi 2009 - La "dichiarazione d'intenti" di una delle mie ONG preferite;
Video riassuntivo del Forum Umanista Europeo (Milano 17-19/10/2008);
Documenti del Forum - C'è il testo di qualche intervento.
Saluti dal vostro Fabius: vogliate sempre bene a voi e alla natura.
P.S.: Se ve li siete persi, nell'intervento precedente trovate altri documenti interessanti.
Ho da poco finito di leggere un libro che mi ha colpito molto: si tratta di “L’universo e l’origine della vita” di Daniel R. Altschuler, il cui titolo originale è Children of the stars. Esso è, a mio avviso, un libro estremamente interessante, perché narra con parole semplici la stupefacente storia della comparsa della vita sul nostro pianeta. L’autore del libro ha in realtà un secondo scopo: egli narra questa storia per rivelare, alla fine, che la biosfera (l’insieme degli esseri viventi) si trova in grave pericolo, per causa nostra. Uno dei concetti che ho trovato più suggestivi è l’idea che siamo “figli delle stelle”, come il titolo originale suggerisce: in effetti, la vita come noi la conosciamo si basa su elementi pesanti, come il carbonio, lo zinco e l’ossigeno, che furono creati all’interno di stelle miliardi di anni fa. Questi elementi furono poi diffusi nello spazio in seguito alla morte delle stelle stesse, ad esempio tramite l’esplosione di una supernova. Senza questi processi nucleari, l’universo sarebbe probabilmente rimasto privo di vita. Leggendo questo saggio, ho inoltre appreso parecchie cose curiose, di cui vi do un assaggio: sapevate, ad esempio, che la Luna si allontana dalla Terra di 4 cm all’anno a causa delle maree, che le imprimono un’accelerazione? E che se per caso la Luna compisse il suo moto di rivoluzione in senso opposto, si avvicinerebbe fino ad una catastrofica collisione finale? Inoltre: - A causa del vento solare, la coda delle comete è sempre orientata in direzione opposta al Sole, in qualunque direzione la cometa si stia muovendo; - Vi sono tanti neuroni nel nostro cervello quante stelle nella Via Lattea (centinaia di miliardi); - Le cellule del midollo osseo producono 1000 miliardi di molecole di emoglobina al secondo; - Condividiamo con gli scimpanzé più del 98% del materiale genetico.
Queste e molte altre informazioni rivelano quanto sia eccezionale la vita, e quanto sia ragionevole tentare di preservarla. Come già accennato, l’autore ha scritto questo libro anche per metterci in guardia. Le grida di allarme che egli lancia sono numerose, e indicano tutte che non possiamo più stare a guardare lo scempio cui la Terra è sottoposta: è giunto il momento di far valere i nostri diritti di cittadini globali e di pretendere che la vita sia salvata. Ma cosa si intende, nel libro, per “vita”? Direi che si fa riferimento alla natura, nella sua accezione più ampia: da un lato, batteri, piante e animali; dall’altro, l’uomo. Pertanto, l’autore ritiene fondamentale difendere la biodiversità, così come garantire un mondo vivibile per gli esseri umani. Tutto ciò è messo a rischio dall’azione sconsiderata dell’uomo, che sta distruggendo grandi fette di biosfera a ritmi allarmanti: a causa dell’inquinamento e della deforestazione, è in atto la “sesta estinzione di massa” tra le specie viventi. Ma chi ci dà il diritto di farlo? Nessuno, ovviamente: tutto ciò accade grazie all’indifferenza globale. Se non facciamo niente per contrastare tutto questo, siamo indirettamente complici di questo disastro: una specie estinta, è persa per sempre. Si potrebbe obbiettare che manifestazioni ambientaliste se ne fanno, partiti ambientalisti esistono, associazioni come Greenpeace anche: il problema è che non basta. È vero che la soluzione del problema parte dalle piccole azioni quotidiane, come la raccolta differenziata e l’acquisto di beni del commercio equo e solidale; è però altrettanto vero che un problema globale come la salute della biosfera vada risolto ai “livelli alti”, cioè fra chi prende decisioni che riguardano tutti: i politici. La nostra democrazia rappresentativa può cambiare davvero le cose, ma solo a patto che l’intera opinione pubblica riconosca l’importanza di tali questioni e pretenda dai governanti la medesima attenzione. Perciò è importante la diffusione di una cultura scientifica di base fra i cittadini; solo così il “popolo” potrà esprimersi a ragion veduta su temi quali l’invio di sonde nello spazio o l’utilizzo di OGM; non solo gli scienziati vanno a votare! La disaffezione verso la politica, secondo me, non è salutare perché, a meno di una colossale “rivoluzione mondiale”, l’agire secondo le regole rappresenta la nostra unica possibilità. La sfiducia non porta a niente, la speranza forse a qualcosa. Un altro concetto fondamentale espresso in questo libro è quello dell’intelligenza insufficiente. Per l’autore, siamo abbastanza evoluti da progettare missili che vanno sulla Luna, ma non abbastanza per difenderci dall’autodistruzione. Pertanto, quello che ci serve è l’evoluzione culturale: dobbiamo stabilire nuovi valori che guidino le nostre azioni, nel rispetto dei nostri simili e del mondo. È necessaria una nuova etica di rispetto della natura e di solidarietà tra i popoli. Solo così potremo cavarci fuori da questo “maledetto imbroglio”. Bisogna ripensare la distribuzione delle risorse: perché al mondo esistono obesi e sottonutriti? Perché esistono lusso e povertà? Tutto questo è ingiusto, oltre che stupido. Il riscaldamento globale è una realtà: che mondo stiamo lasciando ai nostri figli? La curva demografica degli ultimi decenni è altrettanto allarmante: come potrà la Terra fornire le risorse necessarie a più di 7 miliardi di persone, nei prossimi anni? Ovviamente, il libro non dà risposte concrete a tutti questi problemi (chi le ha?); ha però il pregio di lanciare un allarme, contro il disfattismo e l’inerzia cui troppo spesso ci abbandoniamo. Non possiamo semplicemente dire Let it be, lascia che sia, perché in tal caso i nostri nipoti si chiederanno perché abbiamo rovinato così il nostro mondo. Voglio segnalare però una nota di speranza: nella nostra storia recente abbiamo dovuto affrontare un’altra emergenza, quella del buco dell’ozono, che grazie al rispetto dei trattati internazionali oggi si può considerare pressoché risolta. Se ci siamo riusciti con l’ozono, perché non dovremmo farcela anche con le emissioni di CO2, la deforestazione e tutto il resto? Concludo con le ultime righe del libro e con altre citazioni, che faccio mie: «Abbiamo riempito la Terra e l’abbiamo soggiogata. Resta da vedere se sia un bene. Vi prego di prendervi cura di questo pianeta; è l’unico che abbiamo. Vi soggiornerete per nemmeno cent’anni, ma altri verranno dopo di voi. E quindi uscite a riveder le stelle, stasera: vi appariranno sotto una luce molto differente.» Inoltre: Alex Britti, Il quadro: «Perché la terra sta finendo e va salvata / e allora serve che quel quadro cada giù in picchiata» Jovanotti, Salvami: «L'indifferenza è il più grave peccato mortale» Giorgio Gaber, La libertà: «Libertà è partecipazione» 11月16日 Intervento politico-ridancianoCiao gente!
Vi scrivo per segnalarvi qualche nuovo contenuto che ho caricato sul web negli ultimi tempi.
Innanzitutto, riporto qualche frase da un video che ho visto di recente su CorriereTV: era un breve reportage a proposito di una manifestazione che hanno fatto in Alaska in periodo di pre-elettorale. Verso la fine, una ragazza diceva: Obama mi dà speranza, credo che ristabilirà il rapporto dell'America con il mondo. L'America non piace più al mondo, e penso che lui possa riportare la pace e avvicinarci di nuovo.
Questo è proprio quello che penso io: la politica di Bush ha screditato gli Stati Uniti agli occhi delle altre nazioni (specie quelle più povere), e credo che sia giunto il momento d'invertire questa tendenza.
Ovviamente non basterà un democratico alla Casa Bianca per risolvere gli enormi problemi di questo pianeta, ma almeno ora siamo su una strada migliore (io credo). Speriamo in bene: forza Obama!!
Ora, i primi contenuti: vi posto qui i tre articoli più interessanti e politically concerned fra tutti quelli che ho scritto in cinque anni di collaborazione editoriale con la Basetta, più la mia tesina della maturità. Se la tesina vi sembra lunga, potete limitarvi a leggere la prefazione, che ne costituisce il riassunto dal punto di vista emotivo.
Degli articoli è vivamente consigliata la lettura dei primi due, dove manifesto il mio "estremismo pacifista", mentre il terzo ha un taglio più scientifico che politico.
Buona lettura!
Per ritrovare il sorriso, vi posto anche un video di Raul Cremona, in un personaggio dell'anno scorso a mio giudizio spassosissimo. Buone risate!
Alla prossima,
Fabio universitario
10月6日 Fall post (intervento d'autunno)Ehilà!
Buongiorno a tutti e ben ritrovati su queste pagine digitali; sono qui per postarvi qualche nuovo contenuto, giacché l'estate è finita da un po'...
Innanzitutto vi confermo la mia attuale frequenza al corso di Biotecnologie in Bicocca, ambiente ampio e stimolante.
Per quanto riguarda i contenuti:
1) Ecco una selezione delle foto scattate durante il mio ultimo campo di volontariato a Neubrandenburg (Germania), più quelle dell'immediatamente successiva vacanza a Berlino-Rügen. Vi consiglio specialmente quelle della prima e dell'ultima pagina.
2) Un giovedì sera siamo andati a sentire un concerto di tre pianiste che suonano una di fianco all'altra. È stato molto carino; qui trovate le foto, mentre qui e qui ci sono i due video che ho montato al mio ritorno.
3) Inserisco infine i link ad un lavoro di ricerca che ho sviluppato autonomamente l'anno scorso, una sera che non avevo voglia di studiare scienze; per capirlo è necessario conoscere un minimo di trigonometria, ma potete anche leggerlo e saltare alle conclusioni senza seguire il filo del ragionamento. Personalmente, è stata una grande soddisfazione arrivare al risultato. Qui lo trovate in italiano, qui in inglese (l'ho tradotto per una persona conosciuta in Germania); vale la solita regola del clic destro-Salva oggetto con nome ("Save target as").
Buona fruizione di tutto quanto,
Vi saluto calorosamente
Fabio
P.S.: Per vedere un'immagine in home page probabilmente dovete visitare questa pagina. 7月21日 Summer postBuongiorno a tutti!
Finalmente il tanto atteso intervento estivo ha visto la luce... Sarà lungo e pieno di cose da leggere e da guardare, perciò vi consiglio di leggerlo un po' alla volta; un pezzo alla settimana, o come preferite.
I punti sono tre, dal più recente al più "antico": maturità, coro, fine scuola. Buona lettura!
1) Ho finito il liceo!!!
Ho iniziato gli scritti il 18/6 ed ho avuto l'orale il 3 mattina. Segue un resoconto punto per punto del mio esame:
- Crediti del triennio: 20
- 1°, 2° e 3° prova scritta: 13 + 13 + 15 (15 in 3° prova!!
- Orale: 35
- Bonus: 4
- Totale: 100
Per vostro diletto, ecco le domande dell'orale, in ordine di formulazione.
Latino: Il rapporto fra Seneca e la letteratura cristiana, il Circolo degli Scipioni (l'avevo citato io);
Italiano: Il primo coro dell'Adelchi (!), chi fu il romantico che morì per liberare una nazionalità oppressa (Byron);
Scienze: La forma della Terra (geoide, ellissoide a tre assi), la teoria della deriva dei continenti, dell'espansione dei fondali oceanici e della tettonica a zolle/placche;
Inglese: James Joyce (argomento a scelta);
Storia dell'arte: L'atelier di Courbet, Il bacio di Hayez;
Fisica: Le equazioni di Maxwell (domanda molto gettonata);
Storia: Le teorie dell'imperialismo (ehm...), l'età giolittiana;
Filosofia: La fenomenologia dello spirito (Hegel, pensa un po'...);
Al termine dell'orale mi hanno chiesto cosa volessi fare, e ho risposto (come molti già sanno) "Biotecnologie in Bicocca, con la prospettiva di lavorare nel campo della ricerca contro i tumori".
Un aneddoto sull'esame (se volete potete passare direttamente al punto 2): credo che alla domanda sul Circolo degli Scipioni io abbia avuto un piccolo lapsus freudiano, presto spiegato.
Questo gruppo d'intellettuali si distinse per l'interesse verso la cultura greca. Ebbene, il lapsus consiste in questo: alla domanda su quale fosse questa cultura, io ho risposto correttamente (cultura greca), ma la cosa bizzarra è che at that very moment io stavo pensando a quella romana!!! La spiegazione che mi sono dato è che qualche neurone deve aver interferito fra cervello e lingua, per farmi dire una cosa diversa da quella a cui stavo pensando, "correggendomi". In altre parole, l'inconscio mi ha salvato!
2) Il 10 giugno scorso abbiamo fatto lo spettacolo di coro a scuola, in cui abbiamo manifestato tutta la nostra arte.
Inoltre vi segnalo alcuni video da non perdere assolutamente, due dei quali c'entrano con la scuola: questo, questo e questo. Guardateli!
3) Nell'ultimo periodo di scuola ho fatto tante foto
F. - Il Clarus Fabius! Come andrà avanti il VV senza di te?? Vienici a trovare, mi raccomando!! E continua a suonare! Perché una vita senza musica è come il pane senza la nutella! =p
M. e G. - Al nostro fotografo ufficiale di Ginevra!
S. - E anche quest'anno è finita... X l'ultima volta! Ma le tue foto rimarranno forever!!! Bella Fabius
V. - Ciao Fabius! Come farà ora il VV senza di te? Non posso credere che i nuovi primini non ti conosceranno! Con chi parlerò ora il giovedì a pranzo?! Ci mancherai!
A. - Grazie di essere stato sempre e costantemente accanto a noi per vegliare e immortalare i nostri momenti più felici e inaspettati.
M. e A. - Ciao Fabius! La gita in Grecia ci ha dato modo di conoscerti... Sei una persona molto disponibile, cordiale, amichevole, simpatica, generosa e (cosa importantissima) mai banale. Siami sicuri che qualunque sarà la tua strada nella vita, la percorrerai con successo...
G. - Allora Fabius, l'uomo che fa il marciatore, l'uomo che ha inventato il mercatino on-line, l'uomo esperto di arti marziali (Thai Chi), l'uomo che suona il flauto da Dio, l'uomo che è rappresentante d'istituto, insomma l'uomo dalle 1000 risorse e anche il ragazzo strasimpatico a cui dico BELLA e ci si vede presto!
E. - Fabius!!! Uso le mie doti artistiche x scriverti che sei meglio di un coltellino svizzero! Hai 20000 risorse! Beh, divertiti quest'estate e suona il piano, eh!
M. - Ciao Fabius!! Allora... Alla fine non ci conosciamo tanto, ci incontriamo ogni tanto nei corridoi... Eh eh! Ma mi sembra che tu sia una persona speciale, diversa da tutti! Non so se ci rivedremo, chissà, magari per i corridoi dell'università, se faremo la stessa facoltà! Ma credo che vedrò, un giorno, la tua foto sul giornale, o in tv, accanto a un articolo di qualche fantasmagorica scoperta! Eh eh! Che progetti che ho per te in futuro! Ti auguro tanta felicità, un bacio.
F. - Ciau Fabius! Guarda, te lo devo proprio dire... E' un peccato che tu sia in 5a... Se ne andrà dal VV una vera e propria colonna portante... E in assoluto il miglior fotoreporter che questa scuola abbia mai visto! Ci mancherai un sacco, mi raccomando, vienici a trovare! Un bacio.
F. - Al fotografo artista e musicista! Buona maturità e poi... Buone vacanze! E ti auguro di riuscire a trasformare la sabbia del deserto in acqua!
G. - Mi trovo a salutare un ragazzo speciale, unico, forse un po' stravagante, ma molto interessante (fa rima). Ho avuto la possibilità di conoscerti sotto diversi aspetti, studente, politico, cantante e fotografo, e penso che solo mettendo insieme tutte queste tue sfaccettature si possa dire di capire un po' quanto sei straordinario. Non voglio dilungarmi troppo, mi limito solo a ringraziarti per come hai saputo farti conoscere, diventando un "universale fantastico" (vedi filosofia di Vico) di impegno e voglia di fare.
R. - 5 anni in una grande famiglia... Ogni persona un ricordo: grazie a te per il tuo essere "diverso", i tuoi inchini, saluti, la tua macchina fotografica e i cioccolatini!!! Un abbraccio forte.
Che dire di più... Grazie a voi tutti per queste bellissime parole e spero possiate passare anche voi degli anni felici!
Buona Vita a tutti,
Fabio 6月25日 Intervento temporaneoCiao gente: scrivo queste poche righe per dirvi che non mi sono dimenticato di voi e che tra "poco" (entro due settimane) posterò un intervento che vi basterà fino a settembre, pieno di contenuti interessanti.
L'anno scolastico si è per me concluso alla grande, con tante soddisfazioni; ora sono impegnato con gli esami (ho l'orale il 3 o il 4 luglio).
Statemi tutti bene e stay connected; entro metà luglio penso di caricare ciò che devo.
Chiudo con una foto che possa essere di buon auspicio per tutti: Gesù prima che si tagliasse i capelli.
Adiòs,
Vester Fabius 4月20日 Foto di classeCiao a tutti!
Sono finalmente riuscito a caricare le immagini scattate il giorno delle foto di classe, a scuola; andate pure a vederle, ma bloccate subito gli slideshow per leggere quello che ho scritto sopra...
Vi segnalo inoltre che ho aggiornato la pagina delle immagini (molti di voi sanno che preferisco non usare la sezione "Foto" di questo blog a causa della bassa risoluzione); ora potete trovare tanto materiale bene organizzato e, in varia misura, interessante.
Vi saluto, sperando di non fare più foto per un po' di tempo... Dovrei pensare a studiare!
Buona visione,
Fabio 4月9日 Nuove fotoCiao gente!
In questo periodo sto facendo foto a go-go, e non manco d'inserirvi i link alle mie due ultime "fatiche": le foto della gita a Ginevra dello scorso week-end (ci sono andati solo gli interessati di tutte le quinte) e quelle delle gare di atletica di settimana scorsa. Di queste ultime vi consiglio in particolar modo questa e questa galleria.
Buona visione,
Fabio fotografo 4月3日 Gita in GreciaCiao gente, vi scrivo questo intervento al volo, giusto per segnalarvi le bellissime (
Vi metto qualche anteprima qua sotto per invogliarvi.
Il link è questo.
Statemi bene tutti,
Fabio
P.S.: E' stata una gita stupenda!!!
2月14日 Cibo per gli occhiCiao gente!
Direi che è passato abbastanza tempo dal mio ultimo destabilizzante intervento, perciò ne scrivo uno nuovo col quale vi offro una rapida carrellata del mio vissuto fotografico in fatto di paesaggi e di scritte sulla sabbia.
Le prime "opere" le ho realizzate al mare nelle ultime estati, ed hanno un tempo di realizzazione che varia da 30 minuti a 6 ore (
Qui sotto inserisco un piccolo sample, ma, come già detto, dal link si vedono molto più grandi e possono essere apprezzate di più! Su, fate un piccolo sforzo...
Buona Visione,
Fabius 1月12日 Di gettoQuesto è uno dei rari interventi che scrivo per parlare di me: di solito, uso questo blog come "bacheca" delle cose che faccio, che metto su YouTube, ma quasi mai di quelle che penso. Sarà un mio limite, una mia scelta; sta di fatto che è così.
Ebbene, per un sera sarà diverso: parlerò apertamente, col cuore in mano, e non sto scherzando.
A me, guardare i film fa male: ogni volta che ne finisce uno, mi metto a pensarci su, e non ne esco facilmente. Ho finito di vedere "L'attimo fuggente" pochi minuti fa, e il mio cervello ribolle di pensieri; non sto digitando sulla tastiera, la sto percuotendo con le mie dita con molta decisione.
Ho deciso di pubblicare direttamente quell'articolo di cui vi ho parlato di recente, e che sto traducendo in inglese, perché ora credo che certe cose siano troppo importanti per essere omesse.
Vi prego, vi scongiuro di leggere, se davvero volete conoscere come sono veramente: per una volta tolgo la maschera, mi mostro davvero, e non dietro un link che nessuno cliccherà mai (o quasi), ma in prima pagina.
Se non vi piacerà, mi dispiaccio molto. Potete dissentire, grazie al cielo viviamo in democrazia. Ma questa è la mia vera essenza. Questo sono io.
Io odio la guerra. La odio, perché con essa si ha l’annientamento, la negazione, lo stravolgimento dell’umanità, intesa non come insieme degli uomini, bensì come condizione propria dell’essere umano. In guerra, l’uomo diventa il più atroce dei carnefici, la più spietata delle creature. L’uomo che uccide un suo simile in guerra è lo stesso uomo che sa effettuare un trapianto per salvare una vita, che sa dimostrare i teoremi di matematica, che sa realizzare i dipinti della Cappella Sistina e che ha scritto “L’infinito” e la “Divina Commedia”; è però un uomo che ha dimenticato il rispetto per la vita, e che ha travalicato un limite inviolabile. Quando è in guerra, l’uomo si dimentica di quello che è veramente, di quello che può essere; dimentica la propria stupefacente grandezza, offrendo il suo braccio e la sua mente ai delitti più terribili. In guerra, l’uomo deve dimenticarsi chi è, altrimenti non riuscirebbe ad andare avanti, a calpestare i caduti, a uccidere il nemico a sangue freddo, anche quando con gli occhi del terrore implora la sua pietà. Il nemico. Che bella invenzione, questa, del “nemico”: qual è la sua definizione? Il nemico è il soldato che sta sull’altro fronte, quello che ti punta addosso le armi, quello che ti ucciderà se non lo fai prima tu. Il nemico è percepito come qualcosa di ostile, di “cattivo”, da eliminare, ma c’è un problema: per chi sta dall’altra parte, il nemico sei tu. E allora chi era considerato il nemico, diventa l’eroe, e chi era l’eroe, diventa il nemico. È solo una questione di punti di vista. Io odio la guerra, perché essa mette gli uomini gli uni contro gli altri, in base a criteri assolutamente casuali: la nazione in cui sei nato, o la religione che professi. Come può essere giusto che io uccida un altro uomo, se il fatto che stia di là è un semplice frutto del caso, e non una sua colpa? Inoltre, in base a quale ideale, a quale principio, posso io arrogarmi il diritto di togliere la vita ad un altro uomo? La risposta dev’essere chiara, forte, decisa: in nome di nessun ideale, di nessun principio. Chi ha il diritto di decidere delle nostre vite? Forse Dio, forse il destino; questo non mi riguarda. Sicuramente, quel diritto non ce l’abbiamo noi.
La guerra è una cosa immonda anche perché, quando è “giusta”, costringe persone in buona fede a compiere degli atti orribili, come rendersi responsabili della morte di un altro uomo. Penso alla Resistenza italiana durante la 2° Guerra Mondiale. Secondo la nostra mentalità, l’uccisione di soldati nazisti da parte di truppe partigiane, quando avvenne, fu un’ottima azione, che contribuì a liberare il suolo italiano dall’occupante tedesco. Ebbene, se vogliamo pensare in termini di “guerra giusta”, questo è senz’altro vero, ma se per un attimo pensiamo in termini di guerra come flagello, allora non possiamo che inorridire di fronte ad atti del genere: indipendentemente dalle uniformi che indossavano, si trattò pur sempre di un uomo che uccideva un suo simile, e questo è ingiustificabile. Machiavelli, anche se la frase non è sua, avrebbe detto che “il fine giustifica i mezzi”, e in effetti, guardando ai risultati di quegli atti di guerra, quali la democrazia e la libertà di pensiero che ci circondano, non possiamo che essere d’accordo con lui. L’alternativa sarebbe stata dare ascolto a Socrate, secondo il quale è meglio subire un’ingiustizia piuttosto che compierla. Per Catone l’Uticense, la soluzione sarebbe stata il suicidio: meglio un mondo governato dal male, piuttosto che uno governato da un bene contaminato dal delitto.
La guerra, troppo spesso, è il più atroce frutto dell’egoismo dei potenti. Essa è distruzione, è dolore, è sofferenza. È un’inutile strage pagata dal popolo per l’interesse di pochi. Sapete quanti morti ci furono nella battaglia della Marne del 5-12 settembre 1914? 500.000. Sì, avete letto bene, mezzo milione. Se volete farvene un’idea più precisa, pensatela in questi termini: più di 400 scuole come il Vittorio Veneto, deserte. Passate per i corridoi, le aule, e vedete solo cadaveri e devastazione. Fa tutto un altro effetto così, non è vero? Noi non siamo abituati a pensare alla guerra in modo verosimile; ci accontentiamo di “500.000 morti” e via, come se niente fosse. Ma c’è di più: leggendo le righe sopra, probabilmente avete pensato ad UNA scuola in quelle condizioni, ma le scuole sono non una, ma più di 400. E se provate a contarle, non ci riuscirete: 1, 2, 3, 4… I migliori arriveranno a venti, ma poi si fermeranno: non si riesce a contarle tutte, non si può, è impossibile. E ad ogni cifra che scorre, inesorabilmente, è una bomba che esplode, è un volto straziato dal dolore, è un corpo che vola in aria dilaniato, come una foglia portata dal vento… Senza peso, inerme, sconfitta. Un “caduto” che verrà gloriosamente ricordato come “colui che morì per la patria”, in un tripudio di dolore.
Quanto aveva ragione chi ha inventato la frase “fate l’amore, non fate la guerra”! E non lo dico per fare retorica, ma perché sono convinto che quest’esortazione sia davvero tra le più assennate che si possano fare ad un uomo. Da una parte l’amore, la gioia, la felicità; il rispetto, l’accordo, l’unione. Dall’altra la guerra, l’inimicizia, la rabbia; l’umiliazione, il rancore e il disprezzo. Penso che non bisogna essere dei geni per capire che il primo termine di paragone sia infinitamente migliore del secondo.
Nessuno mi scardinerà mai dalla mente l’idea che un mondo senza guerra è possibile, un mondo di pace e serenità è possibile, perché in caso contrario come potremmo continuare a vivere con la consapevolezza che niente potrà mai essere migliore di com’è adesso? Che senso avrebbe ogni giorno alzarsi dal letto, respirare, portare avanti la nostra quotidiana lotta per la felicità, se niente potrà mai cambiare? Non datemi dell’utopista; preferisco considerarmi un ottimista, semmai. Se non ci crediamo, non avverrà di sicuro: ma se diamo un’opportunità alla pace, come suggeriva John Lennon, forse non sarà invano. Fabio de Nicolo 1月1日 Intervento d'inizio anno
Ehilà!
Con l'occasione dell'anno nuovo, ho raggruppato ben tre contenuti di prima scelta solo per voi: guardate e leggete!
I link sono in ordine di "impegno richiesto"; si va da due video, di facile fruizione, ad alcune foto, ad un testo da me scritto, piuttosto impegnativo. Non pretendo che tutti trovino i dieci minuti di concentrazione necessari per leggerlo, in un mondo di gente che di tempo non ne ha mai (specie a Milano)...
E' pur vero che siamo nelle feste, fate uno sforzo!
Ecco dunque il materiale:
1) Uno ed un altro video da vedere su YouTube; mantengo il riserbo sul contenuto, scopritelo da voi!
2) Ho caricato su eSnips le foto del mio 18°; qui sotto potete pregustarle in versione SlideShow, ma dal link si vedono meglio.
3) Potete leggere in anteprima l'ultimo articolo che ho mandato alla Basetta, nella speranza che lo pubblichino come sempre: si tratta di riflessioni sul tema della guerra. A mio padre sono piaciute molto, ma vorrei conoscere anche il vostro parere!
Come al solito, vige la regola del "Save target as" - "Salva oggetto con nome" dopo click destro.
Bene, anche per oggi ho concluso: vi auguro una piacevole visita dei link da me segnalati in questa sede, unitamente ad un Felice Anno Nuovo!
Fabio Passeggere. [...] Quella vita ch'è una cosa bella, non è la vita che si conosce, ma quella che non si conosce; non la vita passata, ma la futura. Coll'anno nuovo, il caso incomincerà a trattar bene voi e me e tutti gli altri, e si principierà la vita felice. Non è vero?
Venditore. Speriamo. G. Leopardi, Operette morali - Dialogo di un venditore di almanacchi e di un passeggere 11月17日 Breaking newsCiao raghi! Due notiziole en passant, in attesa di quel famoso "intervento serio":
1) Ce l'ho fatta: sono ufficialmente Rappresentante degli Studenti al Consiglio d'Istituto del Vittorio Veneto!!!
![]() Grazie a tutti, e in particolare alle 195 persone che mi hanno votato!
2) È su YouTube il video che ho girato con la Banda di Corsico (in cui suono, ndr), per una campagna anti-fumo: può apparire un po' demenziale, ma è carino; guardatelo!!
Bella,
Fabius
P.S.: Il 20 dicembre si avvicina a passi tardi e lenti... 9月30日 Back from holidays![]() Ciao Bella Gente!!
Qui è Fabius che vi parla dalla sua postazione casalinga.
Avrete notato che l'ultimo intervento risale al 25 Giugno, cioè a poco più di tre mesi fa; in questo tempo ho raccolto abbastanza materiale per scriverne uno nuovo!
Direi di incominciare subito con i contenuti, allora:
1) Lo stage di Biotecnologie al San Raffaele è andato alla grande, e qui potete vedere alcune foto ivi scattate. Qui invece quelle che ritraggono i poster che abbiamo realizzato al termine dell'esperienza.
2) Dopo più di un anno di lavoro, sono riuscito a completare la realizzazione del Mercatino dei Libri Usati per la mia scuola (L.S. Vittorio Veneto di Milano), che è finalmente funzionante. Registro con piacere che a tre giorni dalla sua inaugurazione pubblica i libri inseriti erano 35, a una settimana 160, a due settimane 250.
3) Anche quest'anno ho preso parte a un campo di volontariato all'estero, stavolta in Germania (l'anno scorso era in Francia) per "imparare" l'inglese
Zip 1 - Zip 2 (vale la regola del Save target as - Salva oggetto con nome)
Il campo ha avuto luogo a Ensdorf, in Baviera, a 2 ore di treno da Monaco, dal 18/8 al 1/9. A differenza dell'anno scorso, c'erano più di una cosa da fare: costruire una staccionata (fence) davanti ad una parete di arrampicata del monastero che ci ospitava; liberare una sorgente (source) d'acqua dolce che era sotterrata; dipingere tavoli e panchine (benches) dopo averli scrostati e, infine, rimettere a nuovo una classe (classroom) un po' malandata. Il lavoro (5-6 ore al giorno, più dell'anno scorso) era generalmente fattibile, non troppo faticoso, fatta eccezione per certi lavori alla fence e alla source da me sperimentati che richiedevano un discreto livello di forza fisica (del tipo usare una motosega per aggraziare un tronco spesso 25 cm e picconare fino allo sfinimento la terra per dissotterrare dei cartelli desueti). I teams erano molto più flessibili dell'anno scorso ed autoproclamati; qualcuno ha cucinato o sparecchiato quasi sempre, qualcun altro quasi mai. Il cibo era passabile a volte (avevamo wurstel compressi anziché sano prosciutto cotto) e squisito altre (ho mangiato delle deliziose crostate, quiches lorraines e piatti tipici di altri paesi). La sistemazione era in camere da tre persone l'una, con maschi e femmine disposti su piani differenti. I volontari erano 17, provenienti da Italia, Francia, Germania, Russia, Slovacchia, Turchia, Estonia e Serbia, con un'età minima di 16, media di 18 e massima di 23 anni.
Le camp leaders erano due ragazze tedesche di 24 e 33 anni, e si chiamavano Sandra tutt'e due (tant'è vero che spesso mi rivolgevo a loro apostrofandole "Sandras"). Ci è stata concessa molta più libertà dell'anno scorso, dove la catena del campeggio costituiva un limite invalicabile: nel tempo libero potevamo prendere delle bici e andare in piscina, ad Amberg (città là vicino), a fare la spesa, dove volessimo; buona parte del gruppo ha perfino organizzato una gita a Monaco per il week end, pernottando parte in un ostello e parte dormendo scomodamente in stazione. Ah, quasi dimenticavo: la mia vena musicale è stata rinfrancata dalla presenza di una vecchissima chitarra classica e di una fisarmonica, sulla quale in qualche pomeriggio di applicazione ho imparato a suonare qualche canzoncina con melodia e accordi, tipo My heart will go on, Zombie, L'inno alla gioia e Kiss the girl (da La sirenetta). Con questo vi saluto, belughi: nel prossimo intervento serio aspettatevi i links per le foto del campo in Germania e rimproveratemi se non li trovate.
Cordialmente
6月25日 Contenuti per l'estate
Torno a scrivere su queste pagine dopo un mese e mezzo di assenza, e so che non vi scriverò più per ancora un bel pezzo. Scopo di questo intervento è linkarvi (v.d.v. linkare) tutto ciò che ho caricato sul web nelle ultime settimane perché voi lo poteste vedere: vi prego di guardare qualcosa, altrimenti sarà stata tutta fatica sprecata per il sottoscritto (non è stato per niente facile caricare e organizzare centinaia di MB di roba). Ecco i contenuti: 1) Video dello Spettacolo di Coro (vedi intervento precedente), ampiamente apprezzati da chi li ha già visti. Ricordo che sono solista in due brani su quattro; 2) Video del Concerto con la Banda di Corsico (vedi intervento precedente), di cui vi consiglio in particolar modo Libertango, Mary Poppins, Concerto d'amore e l'Aspirante solista (che sono io); 3) Foto e video della Gita a Camogli di fine 4a, da due settimane attesi dai miei compagni di classe (gli altri possono farne a meno). Vi segnalo inoltre che venerdì 22 ho finito la Summer Biotech School (vedi intervento precedente), in cui ho trasfettato cellule eucariote e le ho viste al microscopio a fluorescenza, insieme ad altri 14 ragazzi della Lombardia. Di questa esperienza conto di linkarvi foto e video in futuro, per dare a me il tempo di prepararli e a voi il tempo di visionare ciò che ho già caricato. Infine, vi comunico che il medesimo giorno ho finalmente comprato una chitarra (acustica ed elettrificata) per me, dopo aver usato per mesi quella di mio zio. Spero di farne buon uso quest'estate e in futuro. Che dire di più? BUONE VACANZE a tutti voi e buona visione dei video. Alla prossima, Fabio 5月2日 News from my worldCiao a tutti!!!
Sarò conciso perché devo ancora mangiare e finire i compiti di latino e francese, ma tant'è...
(1) Siete invitati allo spettacolino di Coro che ci sarà Lunedì 7 Maggio ore 15:30 al Vittorio Veneto, aula magna. Per chi non lo sapesse canto nel coro della scuola, e lunedì prox vi faremo sentire quanto siamo bravi. Domani le prove generali.
(2) Siete parimenti invitati al concerto con la Banda che si terrà Sabato 2 Giugno ore 21:00 a Corsico, in via Cavour (P.zza della Fontana, non cercatela sulle mappe perché non c'è). Per chi non lo sapesse suono il clarinetto all'interno della suddetta banda, e se tutto va bene durante quell'evento eseguirò anche un pezzo da solista.
(3) Ho passato il test di ammissione al San Raffaele!!!!
Non fate quelle facce; non è l'ammiss. all'università, ma ad uno stage di biotecnologie che si terrà a Milano tra il 18 e il 22 Giugno. (Se non capite cosa possa farmene di un'esperienza del genere, vi rimando all'articolo pubblicato sullo scorso intervento.)
Qui vedete come mi sono piazzato.
Beh, ragazzi, sono contento: volo sempre tra un impegno e l'altro, ma alla fine riesco sempre a cavarmela.
Spero che qualcuno della scuola venga a sentirci lunedì, diffondete la voce!!
Au revoir,
Vester Fabius
P.S.: Non andate a vedere Epic Movie, è squallido!! Molto meglio Spiderman 3... E stasera Milan! 4月21日 Articolo Basetta in anteprimaCiao a tutti;
mi contraddico e, sebbene non sia passato neanche un mese dal mio ultimo intervento
Questa volta è più impegnato del solito, vi avviso, perciò preparatevi psicologicamente prima di affrontarne la lettura...
Che la Pace sia con voi,
Fabius 3月31日 I am still alivePremessa: tutti i link che ho inserito dovrebbero essere visionabili tramite click diretto o, alla peggio, tramite il classico click destro - salva oggetto con nome. Non demordete al primo tentativo!
Buongiorno!!!
Erano quattro mesi che non aggiornavo più il blog, ma in questo periodo ho continuato a ricevere regolarmente visite (circa una al giorno) da parte delle persone più disparate: oltre ai soliti, mi sono venuti a trovare un impiegato della Banca IMI, varia gente che usava un Mac (Galletta?) e uno che si collegava dall'Albania...
Vi ringrazio della vostra costanza, e per premiarvi vi scrivo un corposo intervento, così per un po' di tempo sarò a posto... Leggetelo un po' alla volta, se preferite!
Dunque, da dove iniziare? Ho talmente tante cose da raccontarvi!
Beh, inizio con qualche comunicazione di servizio, tanto per rompere il ghiaccio:
1) Sono su internet!!! Sì, bella scoperta, direte voi; ma non si tratta del solito blog, è qualcosa di più: sono stato fotografato
Se avete problemi a vederlo fate un fischio, comunque qui vi ho scritto due consigli per come arrivare al punto giusto...
2) Per chi non lo sapesse, ho intenzione di studiare Biotecnologie (mediche) all'università, nella prospettiva di operare nella ricerca contro il cancro ed altre malattie attualmente incurabili.
Se ne deduce che avrò spesso a che fare con provette e cose del genere, e tre giorni fa ho effettuato il mio primo esperimento di ricombinazione genetica nell'ambito del laboratorio biotecnologico tenuto dal Segalla e dal Cavallaro: abbiamo inserito nel corredo genetico di un batterio due geni presi da una pianta acquatica, che l'hanno reso resistente ad un antibiotico e capace di produrre luciferasi, un enzima che diventa fosforescente se illuminato con luce ultravioletta.
In parole povere, abbiamo creato dei batteri che s'illuminano; cosa abbastanza inutile, ma considerate che nei laboratori seri questa tecnica la usano già per creare insulina (> diabete), interferone, i fattori VIII e IX della coagulazione del sangue (> emofilia) e l'ormone della crescita, vale a dire delle sostanze utili all'uomo.
Vi linko due delle
3) Per chi non lo sapesse - e due - io suono
4) Con due anni buoni di ritardo, sto per realizzare finalmente un mio piccolo desiderio: appendere in camera una foto mia, scelta fra le meglio riuscite, ovviamente...
La scelta è caduta su quella scattata all'Anfiteatro di Taormina il 14/4/2005, durante la mitica Gita in Sicilia con la 2aM (come dimenticarsene? La migliore della mia vita...)
Ve la posto qua, così potete contemplarla adesso se non l'avete già fatto prima; vi rivelo che l'immagine che vedete è l'ingegnosa somma di 6 foto accostate l'una all'altra (3 di sopra e 3 di sotto), abilmente unite poi con un programma apposito chiamato Panorama Maker. Creare panorami del genere è una delle mie specialità come fotografo, e devo dire che questo è forse il meglio riuscito della mia carriera (finora...).
Se guardate bene, riuscite a scorgere la Fogliani vestita di azzurro che cammina in alto sulla sinistra e Bosico (attuale 4aM) fare lo stesso al centro, in basso.
Bene... Io avrei finito, per oggi; sono contento di essere finalmente tornato a scrivere sul blog, ora mi sento meglio.
Stasera se tutto va bene mi guardo la parodia di Star Wars, doppiato dai Gem Boy; promette risate a crepapelle...
Hasta la vista, Stay Bamboocha, Pace e Prosperità e Tanta Roba a tutti voi (vero Zambo?),
fedelmente vostro
Fabius 1月1日 Anno nuovo, vita nuovaCarissimi amici telematici...
BUON 2007!!!
Per l'occasione ho cambiato la canzone in home page del mio blog, per il dispiacere della Fiammetta
Ieri sera, per me, cenone in famiglia e poi fuochi d'artificio a tempo di musica al Parco Sempione.
Qui potete scaricare un'anteprima del video che ho intenzione di "montare" in questi giorni con il materiale da me girato iersera.
Infine, indico un piccolo sondaggio rivolto alla comunità di internet, quindi anche a te che leggi:
Cos'hai fatto ieri sera per capodanno? Ad esempio, tutta quella gente che è andata alla festa dell'India a Vighignolo come s'è trovata? E soprattutto, com'è tornata a casa??
Raccontami la tua esperienza!
Forse non mi risponderà nessuno, ma io almeno ci ho provato...
Saluti dal vostro fido reporter,
Fabio 12月21日 Il vecchio C. Beccaria sì che la sapeva lungaIl mondo è bello perché è avariato (e non vario), ed è pieno di contraddizioni e paradossi.
Eccovene un esempio:
In America se uccidi una persona, ti condannano a morte. Anche se l'hai fatto per sbaglio, non conta; iniezione letale, e via. Non sempre, certo, ma succede. Succede eccome.
Se poi sbagliano le dosi stai in agonia per mezz'ora, ma questi sono dettagli.
In Italia compi una strage di stato (vedi P.za Fontana e simili), uccidi 17 persone e non ti fai neanche un giorno di galera perché non puoi essere processato di nuovo per lo stesso reato, dopo che ti hanno assolto una prima volta. Tutto questo con molta ipocrisia, o amarezza se preferite, perché poi ti vengono a dire che "sono emerse prove che, se fossero state disponibili nel corso del primo processo, avrebbero portato alla condanna dell'imputato".
Come dire: scusateci tanto, ma abbiamo le mani legate. Crediamo fermamente che sia colpevole, ma non possiamo condannarlo. Anzi, non possiamo proprio processarlo.
Ditemi voi se questa è giustizia.
(Abbiate pietà di me se riesco a scrivere di questi interventi anche sotto Natale |
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